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Diapason Consortium ha avviato una specifica attività di promozione territoriale e nel corso del 2013 ha ottenuto la rappresentanza per il segmento Lombardia-Emilia Romagna del progetto- sistema UnPOxExPO, che raccoglie le progettualità di tutto l’asse del fiume da Torino a Venezia in vista di EXPO2015.

Ha quindi avviato un progetto che intende coordinare l’azione del progetto sistema UnPOxExPO (www. unpoxexpo2015.org) per quanto riguarda le attività previste sul segmento afferente alle regioni Lombardia ed Emilia Romagna. 

Le linee guida per il progetto si riassumono nei seguenti punti:

  • Mediazione di pacchetti turistici integrati presso gli operatori esteri
  • Coordinamento del calendario eventi “Fuori Expo” lungo i sei mesi dell’esposizione
  • Consolidamento di un sistema di itinerari incentrati sulle aree del gusto

Diapason Consortium pertanto propone sia come soggetto giuridico in prima persona, sia attraverso i propri consorziati, una serie di azioni sui territori al fine di meglio conseguire gli obiettivi generali del progetto-sistema.

 

  1. Azioni di progetto

Vengono qui di seguito elencate le singole azioni del progetto, con le relative descrizioni e risultati attesi:

  1. piattaforma comune: si intende implementare una piattaforma web-based integrata alle funzionalità mobile a diversi livelli di utenza. La visione pubblica comprende la valorizzazione dei pacchetti turistici, la gestione dei servizi agli utenti e l’agenda degli eventi, oltre all’apparato informativo sulle emergenze turistiche; la visione operatore consente l’editing dei servizi e dell’agenda, le funzionalità di rendicontazione delle attività di progetto, la circolazione interna della documentazione, il calendario consortile, il CRM comune; la visione manager comprende la gestione generale della piattaforma e il cruscotto di sintesi. Per tale piattaforma, che verrà sviluppata da un soggetto consorziato specializzato nel settore ICT, sono previste attività di tutoring e help desk per gli utenti e gli operatori. I risultati attesi sono: la messa a regime della piattaforma entro il mese di febbraio 2015, l’utilizzo intensivo della piattaforma al servizio dell’esposizione, il consolidamento della struttura per la promozione territoriale anche per l’anno 2016 e successivi.
  2.  promozione di pacchetti turistici integrati: grazie al coinvolgimento diretto dei due tour operator del progetto sistema coinvolti sulle regioni Lombardia ed Emilia Romagna, si intende coordinare e promuovere l’incoming sull’area in funzione delle tematiche di Expo 2015. Tale azione può risultare particolarmente efficace in ragione di fattori di rafforzamento sia verticali che orizzontali: i primi (fattori verticali) fanno riferimento alle attività specialistiche già avviate dai tour operator e dai responsabili del progetto-sistema generale, nonché al raccordo con le attività istituzionali coordinate a livello regionale da regione Lombardia ed Emilia Romagna; gli altri (fattori orizzontali) fanno riferimento al valore di contesto del presente progetto all’interno di un programma che coinvolge complessivamente sei Regioni, all’interno quindi di un sistema consolidato ed attivo già dal 2013. I risultati attesi sono la valorizzazione di almeno 6 percorsi geografici-alimentari con la promozione dei territori in ambito internazionale attraverso le fiere di settore, missioni estere e  web-marketing
  3. Attivazione di presidi informativi locali su Expo Milano 2015: poiché il progetto sistema UnPOxExPO intende porsi come connettivo tra mondo produttivo locale e attività pubbliche ed istituzionali, si intende coordinare un servizio di presidio locale presso i vari soggetti coinvolti nel progetto con l’esplicito orientamento divulgativo. Si ritiene infatti che il diretto coinvolgimento delle persone e della società civile debba essere l’elemento imprescindibile affinché le opportunità della Esposizione Universale possano svolgere un ruolo di attivatore economico oltre che una mera occasione estemporanea. Questa azione quindi risulta avere valore prioritario per quanto riguarda l’organizzazione temporale dell’intero progetto (vedi successivo cronogramma). I risultati attesi sono l’attivazione di almeno otto desk presso le sedi delle imprese consorziate.
  4. Declinazione specifica: con questa dicitura si intende il coordinamento di quelle azioni precipue ad ogni singolo soggetto partecipante al progetto, sulla base della propria visione e delle proprie competenze. Si ritiene infatti opportuno, anche da un punto di vista metodologico, dare spazio e contesto alle singole progettualità di ogni impresa del progetto quale segno delle seguenti prerogative:
    • Risposta del progetto ai reali bisogni delle imprese partecipanti
    • Capacità di collaborazione e contestualizzazione sulla base di istanze cogenti
    • Proattività di ogni partecipante

In particolare le singole azioni previste sono le seguenti:

  • Produzione di un format performativo loenardesco (in capo a Diapason Consortium)
  • Predisposizione di app turistiche e servizi di realtà aumentata in capo a Civaturs e Vigevano Web
  • Partecipazione a quattro missioni internazionali di promozione turistica dei territori coinvolti nel progetto (in capo a Promappennino)
  • Predisposizione di strutture comunicative personalizzate “UnPOxExPO” in capo a “Da Carla” Trattoria con Locanda

I risultati attesi sono, oltre alla realizzazione di ogni declinazione specifica, anche l’instaurazione di un metodo partecipativo tra i consorziati in grado di giungere alla visione comune condivisa a partire dalle singole esperienze particolari ( procedimento bottom-up).

  1. Programma di eventi comuni:  si intende cogliere l’occasione dell’aggregazione attorno al tema Expo 2015 per proporre una serie di eventi pubblici sia sui territori sia a scopo promozionale nelle altre parti d’Italia e all’estero attraverso lo sviluppo di un’immagine coordinata. Orientando le singole progettualità delle imprese dell’aggregazione verso una visione culturale comune si intende quindi sia migliorare l’efficacia e l’efficienza degli interventi, sia aumentare il valore di richiamo che gli eventi possono reciprocamente esprimere. Il principale risultato atteso è la partecipazione al programma generale degli eventi UnPOxExPO 2015 con almeno 10 appuntamenti a marchio Diapason.
  2. Attività di marketing: esse verranno sviluppate in via prioritaria nella seconda metà dell’anno 2014 allo scopo di orientare le attività commerciali secondo le seguenti istanze:
  • Intercettazione dell’incoming estero (il progetto-sistema UnPOxExPO ha già condotto e condurrà delle missioni imprenditoriali al riguardo nelle aree Far-east, Russia, Europa orientale)
  • Attivazione di reali sinergie tra i consorziati
  • Consolidamento del marchio Diapason
  • Collegamento con gli ambiti istituzionali e sociali

Il risultato atteso è il soddisfacimento delle istanze suesposte.

  1. Management di progetto: il coordinamento generale del presente progetto e della rappresentanza distrettuale all’interno del progetto sistema UnPOxExPO viene affidata a due soggetti professionali specializzati; il primo gode di diversi accreditamenti presso Regione Lombardia in qualità di Temporary Manager  (tra cui Dinameeting e Start-up/Restart), il secondo ha una specializzazione nel marketing e comunicazione nel settore del turismo.

I risultati attesi sono: snellezza e trasparenza in sede sia di realizzazione del progetto stesso che di rendicontazione; momento di sintesi progettuale e relative azioni di outing; capacità di gestione e risoluzione di eventuali conflitti tra i vari soggetti coinvolti

 

  1. Organizzazione delle azioni tra i partner coinvolti;
    La compagine di progetto prevede tre tipologie di figure:
  • Fornitori diretti di servizi al pubblico e di accoglienza: fanno parte di questa tipologia le imprese del comparto HORECA che si incaricano all’interno del progetto della fornitura materiale dei prodotti agli utenti finali. Segnatamente le imprese coinvolte sono: Ristorante Da Carla, Ca' Vegia ristorante, Ristorante Caffè dell’Abate, Hotel Del Parco, Gastronomia Dante, Albergo Madonna, Ristorante La Darsena, Giò-Giò sas
  • Fornitori di servizi di incoming e tour operator: oltre a promuovere e supportare le attività dei soggetti coinvolti direttamente nel progetto, svolgono il ruolo di collegamento con le altre attività del territorio, sono i diretti responsabili delle attività commerciali e di marketing e si incaricano della interlocuzione di filiera all’interno del progetto sistema complessivo UnPOxExPO. Rientrano in questa tipologia le imprese Civaturs, Promoappennino, Gusti & Sapori, Dedalo Servizi.
  • Soggetti tecnologici: all’interno del progetto sono coloro che si incaricano della visione di sintesi, del coordinamento tecnico e della rappresentanza per conto di tutti gli altri soggetti. Essi sono Diapason Consortium, in qualità di soggetto capofila dell’aggregazione e rappresentante dell’area distrettuale Ticino/Po di Lombardia-Emilia all’interno del progetto sistema UnPOxExPO, e Vigevano Web srl, in qualità si impresa specializzata nell’ambito ICT, con riconosciuta specificazione sul marketing territoriale.

Il modello organizzativo che si intende applicare al presente progetto si può riassumere nei seguenti punti:

  • Ogni impresa coinvolta nel progetto si impegna a svolgere le proprie mansioni secondo un piano condiviso col soggetto capofila
  • Il soggetto capofila, oltre a consolidare le mansioni dei singoli consorziati, propone una meta-programmazione con funzioni di indirizzo sia all’interno che all’esterno della compagine
  • Il soggetto capofila promuove l’interscambio tra i singoli soggetti, fungendo quindi da attivatore ed efficentatore
  • Il soggetto ICT si pone al servizio delle altre imprese coinvolte nel progetto mettendo a disposizione la piattaforma tecnologica e le attività di social-media. Al riguardo va rimarcato il fatto che il soggetto ICT coinvolto nel progetto ha già svolto analoghi ruoli negli anni passati all’interno di progetti di aggregazione di imprese in ambito distrettuale (per esempio Metadistretti Regione Lombardia, Polo tecnologico di Pavia, Cluster Regionale per le Smart Communities) e può pertanto apportare al presente progetto un contributo di esperienze sul piano organizzativo di cospicuo valore.

Si è lasciata facoltà ad ogni soggetto di prendersi carico delle singole azioni di progetto sulla base di un criterio di propensione/esperienza. Dal punto di vista quantitativo le percentuali di impegno delle imprese sulle singole azioni di progetto si può riassumere nel seguente grafico.

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